Sociale

Il valore dell’aspetto sociale delle famiglie viene sottolineato già dalle prime righe del Direttorio di Pastorale Familiare al capitolo 6 punto B n. 162 e seguenti quando dice:

Oltre che alla vita e alla missione della Chiesa, la famiglia è chiamata a partecipare anche alla vita della società e al suo sviluppo; in forza della sua natura, infatti, possiede un compito sociale nativo originale, insostituibile e inalienabile.

Alla radice dei vincoli vitali e organici che intercorrono tra la famiglia e la società, si pone lo stesso atto creatore di Dio, che «ha costituito il matrimonio quale principio e fondamento dell’umana società» e ha impresso così in ogni famiglia la «missione di essere la prima e vitale cellula della società»[1].

Come tale, la famiglia è veramente il fondamento della società[2].

Lo è in quanto «culla della vita e dell’amore, nella quale l’uomo “nasce” e “cresce”»[3]: mediante la generazione, nella famiglia nasce l’uomo e alla società viene fatto il dono di una nuova persona, frutto e segno, a sua volta, della reciproca totale donazione dei coniugi; nella famiglia, mediante l’educazione, cresce l’uomo quale persona, chiamata dall’intimo di sé alla comunione con gli altri e alla donazione agli altri.

Lo è in quanto «luogo primario della “umanizzazione” della persona e della società»[4]. Nella famiglia, infatti, è riconosciuta la verità della persona come “essere in relazione”; dalla famiglia è dato il giusto rapporto tra il singolo e la società, in quanto essa garantisce e promuove la persona come inscindibile unità di valori individuali irrepetibili e di apertura agli altri. La famiglia contesta e supera così «ogni forma di individualismo o di collettivismo [che] finirebbe per minare nel profondo l’esistenza stessa della famiglia umana e cristiana e ne svuoterebbe il ruolo nella convivenza civile»[5] e che minaccia di modificare la verità e la ricchezza della persona. In tal modo, la famiglia pone le basi per una convivenza sociale informata e guidata da autentici valori personalistici.

[1]Apostolicam actuositatem, n. 11; cf Familiaris consortio, n. 42.   

[2]Cf Gaudium et spes, n. 52.

[3]Christifideles laici, n. 40.

[4]Ivi.

[5]Evangelizzazione e sacramento del matrimonio, n. 117.

 

La PF diocesana si interroga su come muoversi nel Sociale e in collaborazione con associazioni e movimenti di stampo ecclesiale si apre al mondo, anche laico