LA PREGHIERA NELLA COPPIA

Lc 11,1-10

 

1 Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». 2Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:

Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
3dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
4e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione».

5Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: «Amico, prestami tre pani,6perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli», 7e se quello dall’interno gli risponde: «Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani», 8vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.

9Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.10Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.11Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? 12O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?13Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Una serata dedicata all’incontro con l’Amore!

S. Ignazio di Loyola insegna un metodo di preghiera che gli sposi “ignaziani” hanno adattato per coppie e famiglie, consapevoli che la relazione con il Signore è strettamente legato alla relazione nella coppia che si ama perché c’è un continuo alimentarsi reciprocamente, in circolarità.

1 La preghiera, difficile nella quotidianità, diventa spazio prezioso per la coppia; diventa spazio liberante e di riposo di cui beneficia anche la quotidianità

2 la preghiera diventa anche spazio di cura di quelle dinamiche che possono allontanare gli sposi fra loro e i coniugi smettendo di essere persone rimangono solo un ruolo nei vari ambiti familiari ed extra; la preghiera diventa quindi spazio in cui portare i conflitti, i silenzi, le paure o aspettative, un luogo dove ritornare ad essere il volto del Signore uno nel volto dell’altro.

La vita di preghiera consiste nell’essere abitualmente alla presenza di Dio e averne coscienza, nel vivere in relazione con Dio come si vivono i rapporti abituali della nostra vita, quelli con i familiari più cari, con i veri amici; anzi quella con il Signore è la relazione che dona luce a tutte le altre nostre relazioni. (Benedetto XVI, udienza generale 3 ottobre 2012)

Un ringraziamento speciale alla Parrocchia di Santa Maria Maddalena che ieri sera è stata per tutti i partecipanti “luogo” di incontro fra noi e con il Signore, all’Azione Cattolica parrocchiale e agli sposi Pierpaolo e Giovanna Martini della Rete delle Famiglie ignaziane che hanno dato vita a un’esperienza di intimità con il Signore e con il coniuge.

Prossimo incontro per fidanzati e sposi:

VEGLIA DI SAN VALENTINOMERCOLEDI’ 13 FEBBRAIO 2019 – Chiesa dei SS. Ippolito e Lorenzo